Tasse su interessi conto deposito: come vengono calcolate
Gli interessi maturati su un conto deposito vengono considerati redditi di capitale e tassati al 26 percento. Questa aliquota si applica in modo automatico all’incasso e riduce l’importo effettivamente accreditato.
Prima di confrontare due offerte è utile verificare se il tasso pubblicizzato è lordo o già al netto della ritenuta fiscale. La differenza influenza il rendimento reale su un periodo di dodici mesi.
Base imponibile e ritenuta
L’Agenzia delle Entrate considera l’intero ammontare degli interessi come base imponibile. La banca trattiene il 26 percento e accredita la somma residua.
Non esistono franchigie o deduzioni per il risparmiatore privato, quindi il netto è sempre proporzionale al lordo maturato.
Impatto sul confronto tra offerte
Due conti deposito con tassi lordi diversi possono produrre rendimenti netti molto simili dopo l’applicazione della ritenuta. Il calcolo del netto permette di valutare l’offerta in modo omogeneo.
Quando si pianifica un versamento a medio termine conviene stimare l’imposta finale e sottrarla dal guadagno previsto per evitare sorprese sul conto.
Tempistica della tassazione
La ritenuta viene operata al momento dell’accredito periodico degli interessi o alla scadenza del vincolo. Non è possibile differire il pagamento.
Il dichiarante non deve aggiungere nulla nel modello Redditi, perché l’adempimento è a carico dell’intermediario finanziario.
Gioca in modo responsabile. Il gioco può creare dipendenza. Fissa un limite e fermati se smette di essere svago. Solo maggiorenni.