Imposta di bollo sui conti deposito: cosa sapere
L'imposta di bollo si applica ai conti deposito quando il saldo supera determinati importi. In Italia la norma prevede un'aliquota dello 0,2% annuo per le persone fisiche e dello 0,1% per le persone giuridiche.
Per calcolare l'importo è sufficiente moltiplicare il saldo medio annuo per la percentuale indicata. L'addebito avviene generalmente in sede di rendiconto annuale o semestrale, a seconda delle politiche della banca.
Chi paga e quando
L'imposta grava sul titolare del conto e viene trattenuta direttamente dall'istituto di credito. Non vi è esenzione per importi inferiori a 5.000 euro se il saldo supera tale soglia anche per pochi giorni.
- Saldo medio annuo superiore a 5.000 euro
- Aliquota 0,2% per persone fisiche
- Aliquota 0,1% per soggetti diversi
Come verificare l'addebito
Controllare il rendiconto annuale o semestrale permette di verificare l'importo addebitato. Se il conto è cointestato l'imposta viene calcolata sul saldo complessivo e suddivisa tra i titolari.
Differenza tra conti deposito e conti correnti
Sui conti correnti l'imposta di bollo è fissa e pari a 34,20 euro annui per le persone fisiche. Sui conti deposito, invece, l'importo è proporzionale al saldo e può superare la quota fissa quando il deposito è elevato.
Gioca in modo responsabile. Il gioco può creare dipendenza. Fissa un limite e fermati se smette di essere svago. Solo maggiorenni.