Cosa è un conto deposito: definizione e funzionamento
Un conto deposito è uno strumento di risparmio che permette di vincolare una somma per un periodo prestabilito in cambio di un tasso di interesse generalmente più alto rispetto al conto corrente.
A differenza del conto corrente, il conto deposito non è pensato per le operazioni quotidiane. I prelievi sono possibili solo alla scadenza del vincolo o con un preavviso che può variare da pochi giorni a diversi mesi.
Differenza tra conto corrente e conto deposito
Il conto corrente offre liquidità immediata e servizi di pagamento, ma rende poco o nulla. Il conto deposito, invece, blocca il capitale per un periodo definito e remunera il risparmio con tassi superiori.
Alcuni istituti permettono di aprire un conto deposito senza possedere un conto corrente presso la stessa banca. In questi casi, gli interessi vengono accreditati su un iban esterno indicato al momento dell’apertura.
Tipi di vincolo
Il vincolo può essere fisso o variabile. Nel vincolo fisso il tasso resta costante per tutta la durata; nel vincolo variabile il tasso può cambiare in base alle condizioni di mercato o alle decisioni della banca.
La durata del vincolo varia da un mese a cinque anni. Durate più lunghe generalmente offrono tassi più alti, ma riducono la flessibilità di accesso al capitale.
- Verifica se il rinnovo è automatico e a quale tasso.
- Controlla la penale per lo svincolo anticipato.
Sicurezza e tutela
I conti deposito italiani sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000 euro per depositante. Se la banca fallisce, il Fondo rimborsa il capitale e gli interessi maturati fino a quella data.
Per importi superiori a 100.000 euro, valuta la possibilità di distribuire il capitale su più istituti o di scegliere banche con solidità patrimoniale elevata.
Gioca in modo responsabile. Il gioco può creare dipendenza. Fissa un limite e fermati se smette di essere svago. Solo maggiorenni.